Riorganizzazioni societarie e operazioni straordinarie

Quando l'azienda è cresciuta e la struttura societaria è rimasta quella di vent'anni fa

Nessuna impresa nasce con la forma giusta per sempre. La società è stata costituita per un’attività che nel frattempo è cambiata, ha acquistato l’immobile in cui lavora, ha visto entrare i figli e uscire un socio. L’azienda si è mossa; il suo perimetro societario, quasi sempre, no. E arriva il giorno in cui quel perimetro diventa un ostacolo: l’immobile di famiglia esposto al rischio d’impresa, il ramo sano che non si riesce a valorizzare, un passaggio generazionale che non si può fare senza prima riscrivere la mappa. Conferimenti, scissioni, fusioni, trasformazioni e liquidazioni servono esattamente a questo: rimettere la struttura al passo con l’impresa. Extramile progetta e realizza queste operazioni dall’analisi preliminare fino agli adempimenti successivi, presidiando insieme il profilo civilistico, quello fiscale e quello finanziario.

Un’operazione straordinaria è uno strumento, non un obiettivo: la scegliamo solo dopo aver definito con precisione il risultato che l’azienda vuole raggiungere.

Nel dettaglio

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La strada giusta, non la più battuta

Allo stesso risultato si arriva per strade diverse, con costi e rischi molto distanti tra loro. Mettiamo a confronto le alternative percorribili — conferimento, scissione anche mediante scorporo, fusione, trasformazione, cessione — e spieghiamo, numeri alla mano, perché ne consigliamo una e perché scartiamo le altre.
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Neutralità fiscale che regge anche fra cinque anni

Quasi tutte queste operazioni si possono realizzare senza imposte all'atto. Verificarne le condizioni è la parte facile: la difficile arriva quando un verificatore rilegge l'operazione anni dopo. Per questo documentiamo fin dall'inizio le ragioni economiche che la giustificano e, dove serve, percorriamo la strada dell'interpello.
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Il numero su cui tutti guardano

Quanto vale l'azienda, quanto il ramo conferito, in che rapporto si concambiano le quote: è la cifra su cui i soci discutono e su cui l'Amministrazione finanziaria posa lo sguardo per prima. Curiamo direttamente valutazioni e perizie, con metodologie difendibili e motivate.
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Una regia sola, dal primo incontro all'ultimo adempimento

Notaio, banche, revisore, legale, spesso una controparte: un'operazione straordinaria è soprattutto un problema di coordinamento, ed è lì che si perdono le settimane. Il calendario lo teniamo noi, perché mentre la struttura cambia l'azienda non deve fermarsi un giorno. Riorganizzare una struttura societaria significa toccare gli equilibri tra i soci, il rapporto con le banche e spesso i rapporti in famiglia. Per questo ascoltiamo che cosa vuole davvero ottenere chi ci sta di fronte, e diciamo con altrettanta chiarezza quando un'operazione non conviene o non è il momento di farla. Costruiamo operazioni sostenute da reali ragioni economiche, documentate e difendibili nel tempo.

Come arriviamo al risultato?

Analisi della struttura attuale e definizione dell’obiettivo
Confronto tra le operazioni alternative: costi, tempi, carico fiscale
Valutazione dell’azienda o del ramo e definizione del rapporto di cambio
Verifica delle condizioni di neutralità e documentazione delle ragioni economiche
Redazione di progetto e atti, coordinamento di notaio, banche e controparti
Adempimenti successivi e presidio nel tempo dei vincoli assunti