Novità in tema di Crediti d’imposta (DL.25/05/2021 n.73 “Sostegni-bis”)

Con il decreto “Sostegni-bis” sono state introdotte ulteriori misure a sostegno per imprese, operatori economici, in materia di CREDITI D’IMPOSTA.

CREDITO D’IMPOSTA PER I CANONI DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO – PROROGA ED ESTENSIONE

È stato prorogato al 31/07/2021 la possibilità, per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio ed i tour operator, di usufruire del credito di imposta per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo. Il credito d’imposta spetta nella misura del:

  • 60% dei canoni di locazione, concessione o leasing;
  • 50% dei canoni di affitto d’azienda (30% per agenzie di viaggio e tour operator, secondo

    l’interpretazione più rigorosa),

    ed indipendentemente dai ricavi e compensi registrati nel periodo d’imposta precedente, a condizione che si sia registrata una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2021 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno 2019.

    Inoltre, è stata introdotta una “nuova versione” del credito d’imposta locazione, estesa sia ai soggetti esercenti attività di impresa, arte o professione con ricavi o compensi fino a 15 milioni di euro, sia agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

  • Potranno beneficiare di tale agevolazione per le prime 5 mensilità del 2021 di canoni pagate, i conduttori che abbiano registrato un calo del 30% del fatturato nel periodo compreso tra il 01/04/2020 ed il 31/03/2021 rispetto a quello registrato tra il 01/04/2019 ed il 31/03/2020. Lo studio contatterà chi rientra in questa casistica.

    Tale credito d’imposta spetta nella misura del:

    • 60% dei canoni di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo;
    • 30% dei canoni di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato alle medesime attività;
    • 60% per gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi

      civilmente riconosciuti, in relazione al canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività istituzionale.

      CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI MATERIALI – POSSIBILITÀ DI UTILIZZO IN UN’UNICA SOLUZIONE

      Per imprese e professionisti con ricavi e compensi superiori a 5 milioni di euro viene introdotta la possibilità di utilizzare il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali di cui alla L.178/2020 (ns. circolare n.3/2021) in compensazione nel modello F24 un’unica soluzione. Nello specifico, tale possibilità riguarda gli investimenti effettuati dal 16/11/2020 al 31/12/2021. Nel caso, lo Studio effettuerà il ricalcolo della rata al netto di quanto già compensato.

      CREDITO D’IMPOSTA PER SANIFICAZIONE, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E TAMPONI

      È stato introdotto un nuovo credito d’imposta in misura pari al 30% delle spese sostenute:

    • nei mesi di giugno, luglio ed agosto 2021;
    • per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di dispositivi di

      protezione individuale e di altri dispositivi volti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, comprese le spese per la somministrazione di tamponi per COVID-19.

      Il credito d’imposta spetta fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2021. I soggetti che possono beneficiare di tale agevolazione sono:

      • soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni;
      • enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente

        riconosciuti;

      • strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale dotate di codice identificativo.

        Tale credito d’imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa, ovvero in compensazione in F24.

        CREDITO D’IMPOSTA SULLE RIMANENZE FINALI DEL SETTORE TESSILE E DELLA MODA

        Per i soggetti esercenti attività d’impresa operanti nell’industria tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria è stato riconosciuto, per il periodo d’imposta in corso, un credito d’imposta nella misura del 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino di cui all’articolo 92, comma 1, del TUIR, eccedente la media dello stesso valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso (2017, 2018 e 2019). I soggetti che intendono beneficiare di tale agevolazione devono presentare un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate, che ne stabilisce i termini, le modali ed il contenuto. Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione del modello F24 e nel periodo d’imposta successivo a quello di maturazione. Tale beneficio, inoltre, è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo dei limiti di spesa previsti, che ammontano a:

      • 95 milioni di euro, per l’anno 2021;
      • 150 milioni di euro, per l’anno 2022.

        CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI PUBBLICITARI 2021 E 2022

        È stato previsto un credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari per gli anni 2021 e 2022 nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati sui giornali quotidiani e periodici, su TV e radio, e nel rispetto del regolamento comunitario “de minimis”.

      Nello specifico, l’incentivo è concesso entro il limite massimo di 90 milioni di euro per ciascun anno (65 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati per la stampa, e nel limite di 25 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati per la radio e TV). La comunicazione telematica per l’accesso al credito d’imposta in oggetto deve essere presentata dal 01/09/2021 ed entro il 30/09/2021.

      Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti al riguardo.

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