FATTURE ELETTRONICHE: LE NUOVE CODIFICHE/DOCUMENTI OBBLIGATORI DAL 1 GENNAIO 2021

l’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento del 28.2.2020 e successivamente modificato dal Provvedimento del 20.04.2020 ha approvato le nuove specifiche tecniche relative alla fatturazione elettronica.

Dal 1°gennaio 2021 si dovranno utilizzare i nuovi e più dettagliati codici per l’indicazione della natura IVA e saranno disponibili nuove tipologie di documenti.

Le principali modifiche riguardano, infatti, l’ampliamento delle tipologie di documenti che possono essere emessi e trasmessi allo Sdi, nonché la previsione di un maggior dettaglio della natura dell’operazione.

Queste causali possono consentire all’Agenzia di determinare con maggiore precisione il totale dell’Iva vendite e di predisporre una “migliore” dichiarazione Iva precompilata. Sul punto si rammenta che, in base all’art. 4 del D.Lgs n. 127/2015, a partire dalle operazioni effettuate dall’1.1.2021 l’Agenzia delle Entrate “mette a disposizione “ dei soggetti IVA le bozze:

  • dei registri delle fatture emesse/acquisti;
  • delle liquidazioni periodiche Iva;
  • della dichiarazione annuale IVA.

In particolare, sono stati introdotti nuovi codici per gestire le seguenti fattispecie:

  • Integrazione fatture a seguito di reverse charge interno (TD16)
  • Integrazione/autofattura per acquisto di servizi dall’estero (TD17)
  • Integrazione per l’acquisto di beni intracomunitari (TD18)
  • Integrazione/autofattura per l’acquisto di beni ex art. 17 comma 2 del DPR 633/72 (TD19)

Se il soggetto passivo dovrà emettere una fattura differita (art. 21 comma 4 lettera a) del DPR 633/72) o “super differita” (art. 21 comma 4, lettera b) del DPR 633/72), avrà modo di indicare, nel campo “Tipo Documento”, rispettivamente i codici TD24 e TD25.

È, infine, prevista anche una codifica particolare – TD26 – per la cessione di beni ammortizzabili e per i passaggi interni.

Di seguito riepiloghiamo i nuovi codici che andranno indicati nel campo “Tipo Documento”:

 

 

Per poter, però, aumentare la precisione di compilazione, sono stati introdotti dei nuovi codici utilizzabili nel campo relativo alla “natura” dell’operazione che devono essere indicati laddove nel campo “Aliquota” sia riportato il valore zero.

Ad oggi erano presenti i codici da N1 a N7 che codificavano le operazioni escluse, non soggette, non imponibili esenti, in reverse charge, con addebito di Iva estera.

Di tali codici non saranno più utilizzabili i codici :

  • N2: operazioni non soggette
  • N3: operazioni non imponibili
  • N6 operazioni in reverse charge

in quanto sostituiti da una serie di sottocodici con maggiori dettagli qui di seguito indicati:

 

Restano ancora utilizzabili i seguenti codici:

  • N1: operazioni escluse ex art. 15
  • N4: operazioni esenti
  • N5: operazioni in Regime del margine
  • N7: operazioni con IVA assolta in altro Stato UE

Dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020 sarà possibile utilizzare i nuovi codici per la fattura elettronica in via facoltativa.

A partire dal 1° gennaio 2021 diventeranno, invece, obbligatorie le nuove codifiche.

E’ consigliabile, pertanto, che l’aggiornamento dei software contabili avvenga quanto prima. A questo proposito segnaliamo per i clienti che utilizzano Teamsystem che il programma è stato già adeguato con l’introduzione dei nuovi codici Natura e tipologia di Documenti.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento

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