DECRETO SEMPLIFICAZIONI PER IL SOSTEGNO E LA DIFFUSIONE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE – INDIRIZZO PEC e APP IO – LA PIATTAFORMA PER LA NOTIFICA ANCHE CON TECNOLOGIA BLOCKCHAIN

Desideriamo informarvi sui contenuti degli artt.24 e 26 del Decreto-Legge 16 luglio 2020, n.76 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, in quanto riteniamo abbiano un impatto importante nei rapporti tra imprese, cittadini e pubblica amministrazione.

1. IDENTITÀ DIGITALE, DOMICILIO DIGITALE E ACCESSO AI SERVIZI DIGITALI (ART.18)

L’accesso ai servizi della pubblica amministrazione in rete (es. portali web dei Comuni) verrà progressivamente uniformato mediante l’utilizzo dello SPID e della CIE (carta identità elettronica), anziché con varie credenziali fornite dai singoli enti.

Tale possibilità verrà estesa anche per i servizi erogati dai concessionari di pubblici servizi e dalle società a controllo pubblico.

Sui dispositivi mobili si può già utilizzare l’applicazione AppIO, che permetterà anche di formare istanze, dichiarazioni e autocertificazioni da presentare alle pubbliche amministrazioni.

Vi informiamo che lo Studio è abilitato al rilascio dello SPID.

Rimangono ferme le diverse disposizioni normative che prevedono l’uso di specifici sistemi di trasmissione telematica nel settore tributario.

Inoltre sono state introdotte regole più certe per la tenuta degli elenchi dei domicili digitali delle persone fisiche ed Enti e per la tutela verso comunicazioni indesiderate.

2. PIATTAFORMA PER LA NOTIFICAZIONE DIGITALE DEGLI ATTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ART. 20

Le pubbliche amministrazioni, gli agenti della riscossione e, limitatamente agli atti emessi nell’esercizio di attività ad essi affidati, i soggetti incaricati per le medesime attività di riscossione, ai fini della notifica, possono avvalersi della piattaforma notifiche della pubblica amministrazione.

L’attività che dovrà porre in essere l’amministrazione che intende notificare un atto è quella di “mettere a disposizione” sulla piattaforma, con modalità telematiche, gli atti, i provvedimenti, gli avvisi e le comunicazioni oggetto di notificazione.

L’autenticazione alla piattaforma ai fini dell’accesso (anche tramite l’app IO) avviene tramite: il sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) e la Carta d’identità elettronica (CIE).

Il gestore della piattaforma rende disponibili i documenti informatici, in un’apposita area riservata ai destinatari che vi potranno accedere, direttamente o tramite delegati, per il reperimento, la consultazione e l’acquisizione degli stessi.

Il gestore della piattaforma garantisce dei quali l’autenticità, l’integrità, l’immodificabilità e la leggibilità, eventualmente anche mediante l’utilizzo di tecnologie basate su registri distribuiti (blockchain) dei suddetti atti e documenti.

Per quanto concerne le modalità di perfezionamento della notificazione, il gestore della piattaforma invia al destinatario il c.d. “avviso di avvenuta ricezione”, con il quale comunica l’esistenza di un atto indirizzato al destinatario e l’identificativo univoco della notificazione (IUN). Lo stesso avviso indica le modalità di accesso alla piattaforma al fine di consultare e acquisire il documento oggetto di notificazione.

L’avviso di avvenuta ricezione è inviato con modalità telematica ai destinatari titolari di un domicilio digitale, generale o speciale, e quindi di un indirizzo di posta elettronica certificata o di un servizio elettronico di recapito certificato qualificato.

Nel caso in cui la casella di posta elettronica certificata o il servizio elettronico di recapito certificato qualificato risultino saturi è prevista un’apposita procedura, ma non seguirà l’invio in formato cartaceo.

Ai destinatari privi di un domicilio digitale, l’avviso di avvenuta ricezione è notificato, in formato cartaceo, a mezzo posta direttamente dal gestore della piattaforma.

I destinatari della notifica, ove abbiano comunicato un recapito telefonico o digitale diverso dal domicilio digitale (email, numero di telefono, app IO, altre app di messaggistica), ricevono un messaggio (c.d. “avviso digitale di cortesia”) dell’avvenuto deposito, reso disponibile altresì tramite l’app IO, punto di accesso ai servizi della pubblica amministrazione.

La notificazione a mezzo della piattaforma non si applica agli atti del processo civile, penale, per l’applicazione di misure di prevenzione, nonché al processo amministrativo, tributario e contabile, ed ai provvedimenti ed alle comunicazioni agli stessi connessi, ed, altresì, agli atti della procedura di esecuzione forzata prevista dal Dpr 602/1973, diversi da quelli disciplinati dagli articoli 50, commi 2 e 3, e 77, comma 2-bis.

La messa a disposizione del documento informatico sulla piattaforma impedisce qualsiasi decadenza dell’amministrazione e interrompe il termine di prescrizione correlato alla notificazione dell’atto, provvedimento, avviso o comunicazione.

Pertanto visto gli effetti, vi informeremo tempestivamente dell’emanazione dei decreti attuativi.

Cogliamo l’occasione di ricordare di tenere sempre monitorati il vostro indirizzo di posta certificata e le notifiche tramite l’app IO se attivata e di valutare l’opportunità di richiedere lo Spid o la carta d’identità elettronica.

Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti.

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