Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici

Ai sensi dell’art. 59 del D.L. 104/2020 è riconosciuto un contributo a fondo perduto ai soggetti esercenti attivita’ di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nelle zone A o equipollenti dei comuni capoluogo di provincia o di citta’ metropolitana.

Le città con i requisiti richiesti sono 29:

Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020, degli esercizi di cui al comma 1, realizzati nelle zone A dei comuni di cui al medesimo comma 1, sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel corrispondente mese del 2019.

L’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del corrispondente mese del 2019, nelle seguenti misure:

  1. a) 15 per cento per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a quattrocentomila euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto;

  1. b) 10 per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a quattrocentomila euro e fino a un milione di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto;

  1. c) 5 per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a un milione di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è riconosciuto, comunque, ai soggetti di cui al comma 1, ai sensi dei commi 2 e 3, non inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Detti importi minimi sono altresì riconosciuti ai soggetti che hanno iniziato l’attivita’ a partire dal 1° luglio 2019 nelle zone A dei comuni di cui al comma 1. In ogni caso, l’ammontare del contributo a fondo perduto non può essere superiore a 150.000 euro.

 

Il contributo segue, in quanto compatibili, le disposizioni del contributo a fondo perduto dell’art 25 del D.L. 34/2020, ma ad oggi non è stata ancora pubblicata l’istanza per l’invio telematico e nemmeno la circolare/risoluzione dell’agenzia delle entrate che analizzava i requisiti soggettivi (codici ateco rientranti) e oggettivi richiesti per accedere al contributo a fondo perduto nel centro storico.

Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti.

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