Competenza, il vaccino contro la confusione e le fake news

Alla ricerca della liquidità perduta, oggi è il momento di chiedere soldi alle banche.

Perché, si chiede l’imprenditore, se non ne ha bisogno?

Perché oggi lo Stato garantisce il suo debito, la sua impresa prima del covid19 magari aveva un buon rating e se va bene, per fine anno il flusso di cassa potrà coprire solo le spese ordinarie, ma non permetterà di sostenere nuovi investimenti.

E allora? Bisogna ricordarsi che occorre investire nei momenti di crisi.

La cosa curiosa che qualche imprenditore,  tastando il terreno autonomamente, si è visto proporre da qualche banca finanziamenti alternativi o addirittura un finanziamento garantito dallo Stato in sostituzione di quello già esistente, con il seguente risultato: liquidità zero!

Tutto questo accade perché il fatto che la garanzia dello Stato sia automatica non esclude una valutazione del merito creditizio da parte della Banca, questo vuol dire che la banca farà comunque un’istruttoria sia pure “alleggerita”, il cui esito è ragionevolmente influenzato dalle politiche aziendali della banca e dalla situazione debitoria del richiedente.

In conclusione, anche per questi prestiti apparentemente automatici, la conoscenza della normativa e la presentazione della documentazione idonea a dimostrazione della capacità di rimborso diventano fondamentali per il buon esito della pratica e soprattutto è importante richiamare la banca al RISPETTO della ratio della norma nell’interesse comune e per il sostegno al sistema economico.

Extramile è a vostra disposizione per affiancarvi in questa fase delicata e decisiva per la ripresa delle aziende.

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